Saronno - Nord Italia (vicino Milano)

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Informazioni sulla Città di Saronno - versione Italiana


Saronno
Informazioni
Demografiche

 

 

 

Amaretto di Saronno

 

Saronno:

Locazione: Regione Lombardia
Provincia: Varese (VA)
Zona: Italia Nord Occidentale
Popolazione residente: 37.000 (M 17.000+, F 19.000+)
Densità per Kmq: 3.395,3 (dati Istat 2001)
Codici
CAP 21047
Prefisso Telefonico 02
Denominazione abitanti: saronnesi
superficie 10.860 kmq,
m.212 sul livello del mare.
Posizione geografica: 20 Km a Nord da Milano,
20 a Sud di Varese e Como.
Nodo principale delle Ferrovie Nord con collegamenti ai tre capoluoghi di provincia MI CO VA.

Da Milano con unica fermata intermedia per l'aeroporto della Malpensa col treno Malpensa express.

vista aerea di Saronno

Strade d'accesso da Milano:
Statale Varesina, Autostrada Milano Laghi (A9)
uscita per Saronno.

Saronno servizi pubblici:
Servizio autobus in collegamento con tutta la città.
Alberghi : tutte le categorie.
Ristoranti e trattorie, numerose Banche e Istituti di Credito.
Scuole: elementari, medie, licei, Istituti Tecnici e Professionali.
È inoltre sede universitaria (Università dell'Insubria).

Il Mercato di Saronno, famoso in tutta la Lombardia, si tiene ogni mercoledì mattina.

Nel mondo, Saronno è molto famosa per il suo liquore a mandorle, DiSaronno Originale, il quale una volta si chiamava Amaretto di Saronno fino ad un disputa di diritti sul nome costrinse i proprietari a doverlo cambiare. Il sapore del liquore è rimasto ottimo.

Saronno è anche ben conosciuto per i biscottini amaretti.

Commercio e industria a Saronno,
Più di 800 società industriali
quasi 1000 società di servizi
e più di 200 uffici amministrattivi.

 

 

Indirizzi e numeri telefonici utili
per servizi pubblici
di Saronno:


Carabinieri - Saronno - 02.960.22.24

Vigili del Fuoco - Saronno 02.960.22.22

Ospedale Saronno - Pronto Soccorso 02.960.14.14

Ospedale Saronno - Centralino - 02.96.13.1

Vigili Urbani - 02.967.10.200
Elettricità -

02.96.70.41.51

Acquedotto - 02.960.11.22

Posta - 02.962.27.36

TAXI - stazione - 02960.28.93
TAXI - ospedale - 02.962.08.19

 

 

 

 

 

 

Italian northern railways

 




Breve storia
di Saronno

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Breve storia di Saronno:

Ci sono diverse teorie sulle origini di Saronno.
Recenti studi dimostrano che avrebbe origini etrusche, tanto che nello stesso dialetto cittadino, attualmente poco usato, vi sono termini di tale provenienza ma le prime teorie fanno comunque supporre che Saronno sia di origine celtica poiché nei suoi dintorni sono stati ritrovati parecchi resti archeologici risalenti appunto a quell' antica civiltà.

I primi cenni storici riguardo all'esistenza della città si fanno risalire al 796, con il vicus che viene denominato "Solomnum", sostituito nel corso degli anni da "Solonnum" (fino al 1189), poi "Solognum" e "Sorognum" che è diventato poi "Seronium" e quindi "Seronum" e "Serono".

SAronno Santuario

Solo dopo il XVII secolo la sua denominazione cominciò ad avvicinarsi a quella attuale, trasformandosi in "Sarono" e, nel secolo successivo, in "Saronno".

Le più recenti teorie fanno risalire all'epoca romana le origini del primo insediamento.

Dal medioevo al XII secolo questo borgo iniziò lentamente a
svilupparsi tanto da diventare un centro agricolo e commerciale di una certa rilevanza.

La guerra fra i Visconti, con i quali Saronno era schierata, e
i Torriani all'inizio del XIII secolo, la fece diventare un borgo di tale
importanza militare che si dovette circondarla da mura fortificate che però vennero in seguito smantellate. Intorno alla metà del 1300 il borgo da militarizzato torna ad essere prevalentemente di carattere agricolo e artigianale.

Successivamente Saronno fu governata dai Visconti, dagli Sforza e quindi dai Biglia, dalla fine del 1700 all inizio del 1800.

Saronno durante questi secoli alternò splendori e miserie.

Degni di nota sono i saccheggi subiti dall'esercito dei Lanzichenecchi, l'epidemia di peste che la afflisse nel 1576 e quella, ancor più grave per le sue conseguenze, del 1629, che fu citata dal Manzoni nel celeberrimo romanzo "I promessi sposi", che sterminò oltre 1500 persone.

All'inizio del Settecento Saronno fu conquistata dagli austriaci, dominazione che fu interrotta per pochi anni da quella Napoleonica, ma nel 1827 la tragedia era in agguato e la città venne nuovamente messa in ginocchio da un violentissimo incendio, che distrusse l'intero quartiere di San Cristoforo lasciando senza casa migliaia di saronnesi.

A metà del 1800 Saronno conta poco più di 5000 abitanti e l'economia, prevalentemente artigianale ed agricola, inizia lentamente a risplendere.

factory in Saronno

Nel 1879 nascono le prime industrie:
biscottificio Lazzaroni, Parma casseforti, la Torley, la Poss, La Cemsa-Caproni, la De Angeli-Frua, l'Isotta Fraschini che diventò poi Breda, la Warm Morning, la Banfi & Canti, il Molino Biffi, il Molino Canti e tante altre.

Nasce anche l'importantissimo tronco delle attuali Ferrovie Nord che collega Saronno con Milano e a questo seguiranno a breve termine quelli con Como e Varese.

SAronno square

Saronno, nel 1927, dopo la prima guerra mondiale, passò dalla provincia di Milano a quella di Varese e nel 1960 ottenne il titolo di città di pari passo con un rapido sviluppo demografico e commerciale.

Saronno town offices

Oggi Saronno è una città altamente ambita come luogho residenziale visto che si trova a 20 minuti col treno dal centro di Milano, ed è circondata da connessioni autostradali che portano sia a Milano che a Varese, Como e la Svizzera, il che è perfetto per pendolare per esempio verso Milano.

La vita a Saronno è sempre un po' più tranquilla che a Milano o altri grandi città del Nord Italia ed i Saronnesi sono amichevoli e disponibili.

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Direttamente da Saronno si possono ammirare le Alpi - o meglio le Prealpi.

 

 

Numeri telefonici servizi pubblici di Saronno:

Farmacie:

Comune Di Saronno
21047 Saronno (VA) - 8, VIA ROSSELLI
tel: 02 9600755

Farmacia Aceti
21047 Saronno (VA) - 111, CORSO ITALIA
tel: 02 9602269

Farmacia Al Santuario Dott. Fabio Zavattaro Ardizzi
21047 Saronno (VA) - 25, VIA GIULIANI PADRE REGINALDO
tel: 02 9600192

Farmacia Comunale N.2
21047 Saronno (VA) - 33, VIA MANZONI ALESSANDRO
tel: 02 9622159

Farmacia Dr. Prioschi Pancrazio
21047 Saronno (VA) - 46/A, VIA VARESE
tel: 02 9625373

Farmacia Forni Dr. Franco
21047 Saronno (VA) - 17, CORSO ITALIA
tel: 02 9602243

Farmacia Nuova Lunghi Dr. A.
21047 Saronno (VA) - 24, PIAZZA UNITA' D'ITALIA
tel: 02 9602419

Farmacia S. Maria Fiocchi Dr. Falco
21047 Saronno (VA) - 26, VIA FRUA GIUSEPPE
tel: 02 9600081

Farmacia Taglioretti Dr. Mario
21047 Saronno (VA) - 6, VIA PORTICI
tel: 02 9602370

Saronno Servizi A.S.M.
21047 Saronno (VA) - 19, VIA CATTANEO GIOVANNI
tel: 02 9601576

Saronno Servizi Azienda Speciale Multifunzione
21047 Saronno (VA) - 2, VIA VALLETTA
tel: 02 96248909

Saronno Servizi Azienda Speciale Multifunzione Gestione Servizi Pubblici
Locali
21047 Saronno (VA) - 16, VIA ROMA
fax: 02 96248896

Saronno Servizi S.P.A.
21047 Saronno (VA) - 16, VIA ROMA
tel: 02 9628821

Saronno Servizi S.P.A.
21047 Saronno (VA) - VIA POLA
tel: 02 9624239

Saronno Servizi S.P.A. Farmacia
21047 Saronno (VA) - 33, VIA MANZONI ALESSANDRO
tel: 02 9603396

 

Banche Saronno:


Banca Antonveneta
Via Lanino 20 - 21047

Banca Commerciale Italiana
Punto Comit di Saronno
Vicolo del Caldo 36 Ang.Piazza De Gasperi - 21047

Banca di Credito Cooperativo di Barlassina (Mi) Scrl
Bcc Barlassina Filiale Saronno
Vicolo del Caldo 12
Via Legnanino Angolo Via Ferrari - 21047

Banca di Legnano S.P.A
Piazza De Gasperi, 26 - 21047

Banca di Roma Spa
Via Tommaso Grossi, 2 - 21047

Banca Intesa S.P.A
Cariplo - Saronno
Via Marconi, 14/e - 21047

Banca Monte dei Paschi di Siena S.P.A (MPS)
Filiale di Saronno
Via Volonterio, 13/B - 21047

Banca Nazionale del Lavoro Spa (BNL)
Agenzia di Saronno
Via Varese 25 - 21047

Banca Popolare Commercio e Industria (BPCI)
Filiale 31
Piazza Borrella, 4 - 21047

Banca Popolare Commercio e Industria (BPCI)
Filiale di Saronno-San Giuseppe
Via S. Giuseppe 29 - 21047

 

Banca Popolare di Bergamo S.P.A
Saronno Sede
Via P. Micca, 10 - 21047

Banca Popolare di Bergamo S.P.A
Saronno Via Roma
Via Roma, 85 - 21047

Banca Popolare di Lodi
Via Roma 2 - 21047

Banca Popolare di Milano
Filiale 171
Piazza De Gasperi,13 - 21047

Banca Popolare di Milano
178 - Saronno - Agenzia N.1
Via Leonardo da Vinci - 21047

Banca Popolare di Milano
Agenzia N.388
Via Larga, 22 - 21047

Banca Popolare di Puglia e Basilicata
Succursale di Saronno
Viale Rimembranze 21 - 21047

Banco di Brescia San Paolo Cab S.P.A
Filiale di Saronno
Via Garibaldi, 5 - 21047

Banco di Desio e della Brianza
Filiale di Saronno
Viale Rimembranze 42 - 21047

Bipop-Carire S.P.A
Filiale di Saronno
Piazza Unità d'Italia, 54 - 21047

Cariplo S.P.A
Via Marconi, 14 - 21047

Credito Emiliano Spa (Credem)
Via Volonterio 8 - 21047

Credito Valtellinese
Agenzia di Saronno
Via Marconi Angolo Via Garibaldi - 21047

Deutsche Bank Spa
Sportello di Saronno
Piazza Aviatori d'Italia, 8 - 21047

Sanpaolo Imi S.P.A
Sede di Saronno
Piazza Volontari del Sangue,7 - 21047

Sanpaolo Imi S.P.A
Saronno Filiale 1
Via Varese, 192 - 21047

 

 




Santuari e
chiese
di Saronno

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Santuario della Beata Vergine dei Miracoli



L’8 maggio del 1498, venne posata la prima pietra per la costruzione del Santuario dedicato alla Beata Vergine dei Miracoli. Esattamente un anno dopo l’apparizione della Madonna a certo Pedretto Morandi il quale, immobilizzato a letto, una notte udì ripetersi all’orecchio, per tre volte, queste parole: "Pedretto, se vuoi guarire, va alla strada Varesina, edifica un tempio là dove sorge il simulacro della Madonna, i mezzi non mancheranno giammai …".
Il Pedretto guarì e divulgò ovunque la notizia dell’avvenuto miracolo. E puntualmente non mancarono i fondi per la costruzione di un Santuario che è tra i più bei gioielli della nostra Italia.

La chiesa di S.Antonio Abate
La piccola chiesa di S. Antonio Abate al tempo della peste ebbe annesso un Lazzaretto destinato agli appestati e fu consacrata da S. Carlo. All’interno della chiesetta restaurata recentemente (1966-1967) vi sono tre nicchie poste sulla parete. Nell’abside vi è una scultura in marmo della Madonna e una statua di S. Ambrogio. Sulla facciata, poco sopra l’ingresso, vi è un mosaico che raffigura S.Antonio, collocato durante i restauri degli anni "Sessanta".

La chiesa di S. Francesco
La Chiesa di S. Francesco denominata Chiesa parrocchiale di S. Pietro, venne riedificata nel 1297 con l’annesso convento. La fondazione di questa chiesa viene attribuita a S. Antonio da Padova. Essa è costituita da tre navate, una centrale con soffitto in legno, più ampia, e due laterali. Nel 1931 è entrata a far parte del novero dei monumenti nazionali. Nelle dodici cappelle, nell’abside e nella sacrestia, si conservano dipinti di gran pregio. All’esterno della Chiesa vi è un’ara romana (I-II sec. d.C.) con l’epigrafe: "Quintus Cassius Mercator Deis Deabus".

La chiesa Prepositurale dei Santi Pietro e Paolo
La chiesa Prepositurale dedicata ai Santi Pietro e Paolo fu eretta nell’anno 1783 dopo aver demolito la più vecchia S. Maria e fu insignita della prepositura nell’anno 1726. All’interno, il Santo Crocifisso prima situato nella demolita Chiesa di S. Cristoforo, è venerato dai saronnesi nel giorno della Festa di Saronno (o del Trasporto), IV domenica di ottobre e portato in processione, nel pomeriggio, per le vie della città. Di fronte all’altare del S. Crocifisso vi è l'altare dell’Immacolata, con la statua della Madonna proveniente dalla Chiesa di S. Francesco (1700). Nel piccolo porticato vi è un affresco del pittore saronnese Francesco De Rocchi raffigurante S. Cristoforo (inizi Novecento). La Prepositurale è stata ampliata nel 1904.

La chiesa di S. Giacomo



La Chiesa di San Giacomo fu fatta edificare dal patrizio saronnese Ambrogio Legnani. Secondo la volontà del donatore, fu dedicata ai Santi Ambrogio, Carlo, Filippo e Giacomo (nome dei Santi, del donatore e dei suoi fratelli). Progettata nel 1578, fu ultimata nel 1612. All’interno vi sono affreschi di Stefano Maria Legnani (del medesimo lignaggio del fondatore), del pittore milanese Santagostino e sull’altare una pala, copia del "Seicento" del Procaccini, con rappresentati la Madonna col Bambino, i Santi Giacomo e Ambrogio, Carlo Borromeo, attorniati da alcuni Angeli.

 

 

Sanpaolo Imi S.P.A
Filiale Imprese Saronno
Piazza Volontari del Sangue 7 - 21047

Unicredit Banca d'Impresa S.P.A
Via Mazzini, 8 - 21047

Unicredit Banca Spa
Piazza della Libertà Ang. Via Mazzini e Via Leopardi - 21047

Unicredit Private Banking S.P.A
Via Mazzini, 8 - 21047

Poste:

Poste Italiane Spa
Saronno
Via Varese 130 - 21047

Poste Italiane Spa
Saronno Succ. 1
Via Manzoni 1 - 21047

 

 

 

 

 




Monumenti
di Saronno

 

 

 

 
 

 
 

 

Edifici storici e di particolare interesse a Saronno

 

 

Il Monumento ai Caduti della Resistenza
Il monumento ai Caduti della Resistenza, frutto di un concorso, è stato inaugurato nel 1968. E’ il risultato dell’intesa di due artisti moderni: l’architetto Giorgio Grando e lo scultore Virgilio Cimnaghi. Il monumento rappresenta lo spargimento di sangue per la Patria. Tutto questo è realizzato con una struttura snella, semplice, lineare e rappresenta l’immolazione dei saronnesi, impegnati nella "Resistenza" e quindi nella guerra di "Liberazione".

Il Monumento a Giuseppe Garibaldi
Si tratta di un bassorilievo bronzeo raffigurante Giuseppe Garibaldi e realizzato dallo scultore milanese Metello Motelli, collocato sulla facciata della casa di proprietà Zerbi. L’inaugurazione del monumento avvenne il 14 ottobre 1883, mentre lo scoprimento della targa commemorativa dedicata all’Eroe dei due mondi ebbe luogo il 7 luglio 1907 in occasione del I° Centenario della sua nascita.

Il Monumento alla Riconoscenza
Il monumento alla "Riconoscenza" è stato eretto in Saronno nel 1830, a seguito dell’incendio divampato nel Borgo il 18 marzo del 1827, nel rione di S. Cristoforo. Ci fu una grandiosa gara di solidarietà, soprattutto da parte dei milanesi ai quali Saronno espresse la sua gratitudine. Nell’anno 1924 il monumento venne trasportato da Piazza Grande a Piazza della Riconoscenza, nel vecchio rione di S. Cristoforo, luogo ove avvenne il disastro.

Il Monumento dei Caduti
Il monumento dei Caduti è il risultato di un concorso che fu vinto nel 1922 dallo scultore Libero Andreotti. Tre anni dopo fu realizzato grazie al volere di un Comitato costituito da rappresentanti di reduci saronnesi. Il monumento è costituito da un basamento di pietra ove sono collocati due bassorilievi di bronzo che raffigurano la partenza e la morte dei soldati. Sopra il basamento vi è un gruppo bronzeo rappresentante la Madre Patria che tende un arco a difesa del nemico, mentre sul suo grembo riposano le spoglie di un giovane soldato caduto. Sul monumento vi è una scritta: "A rimembranza dei Prodi Saronnesi che per una madre, l’Italia, lasciarono le Madri".

 

 

 

Palazzo Visconti
Il palazzo di origine cinquecentesca, dopo varie proprietà passò a Giuseppe Morandi, che nella metà dell’Ottocento ne fece un collegio. Sul finire del secolo il Comune divenne il nuovo proprietario e vi insediò il Municipio. Dal 1985 il Palazzo Visconti attende di essere rimesso a nuovo. La struttura è abbellita da alcune colonne di granito di Baveno e alcuni soffitti del Palazzo sono impreziositi da bellissimi affreschi attribuiti al pittore Giovanni Antonio Cucchi.


La Casa Morandi

Ha le sue origini verso la fine del Cinquecento sotto il nome di "Osteria dell’Angelo" come luogo di ristorazione dei pellegrini del vicino Santuario. Lo stabile fu anche denominato "Casa Morandi" dal nome dei Mastri di Posta che lo conducevano. L’Amministrazione Comunale, con la ristrutturazione del 1990, ha voluto salvare un’antica ghiacciaia (l'attuale sala Nevera), ricavando i locali della Biblioteca Civica e della Sala Polifunzionale.

La Casa Canonico - Zerbi
La Casa settecentesca edificata nell’anno 1708 è situata nell’attuale via Marconi, con ingresso laterale da via Cesati. Negli anni "Trenta" è stata acquistata da Gaetano Gianetti che, per eredità, la lasciò alla moglie Maria. Ristrutturata negli anni "Settanta", la casa accoglie attualmente il Sottocomitato della C.R.I., il Gruppo Anziani, il Consultorio Famigliare, l’AIDO, l’AVIS ed altri gruppi associativi della Città. Ha inoltre accolto e custodito il Museo delle ceramiche.

La Villa Gianetti
La Villa è stata costruita negli anni 1919/1920 dalla famiglia Gianetti su progetto dell’architetto milanese Domenico Verga. La casa appartiene allo stile Rinascimento Lombardo e conserva splendidi graffiti, decori, qualche tela di un certo valore artistico, un colonnato e un patio. All’ingresso del porticato, vi è una riproduzione della Madonna del Lippi eseguita dai pittori lombardi Bonatti e Chiesa. La Villa è stata ceduta dalla Famiglia Gianetti al Comune di Saronno nell’anno 1923 per essere destinata a Casa Municipale.

La Villa Koelliker ha preso il nome da una famiglia svizzera, proprietaria dell’immobile sino all’anno 1952. Si tratta di villa patrizia secentesca con aggregate case per contadini che coltivavano i fondi dei cosiddetti "padroni" di terreni. Il giorno 20 novembre del 1952, dopo essere stata acquistata dalla munifica Famiglia Gianetti, la villa è stata titolata alla memoria di Giulio Gianetti, prematuramente scomparso e destinata come Casa di Riposo per anziani.

Mercatino del centro storico di Saronno
E' organizzato dall'Amministrazione Comunale con la sovrintendenza del Comando Vigili Urbani. Questo mercatino viene effettuato ogni ultima domenica del
mese nelle vie del centro e propone bancarelle di ogni tipo che vanno dagli oggetti di artigianato al piccolo antiquariato. Un frammisto fra passato e presente.

Il mercato
Appartiene alle più consolidate tradizioni saronnesi ed è parte della storia della città che trova le sue radici nel lontano Medioevo. Per la sua notorietà ha largamente superato i confini della Lombardia. Con gli anni "Settanta" scomparve il mercato del sabato mentre, dopo una serie infinita di dispute circa la scelta da adottare sul posizionamento topografico del mercato, le bancarelle venenero spostate dal centro per essere trasferite a nord-ovest della città.

Sagra di Sant'Antonio
La Sagra di Sant'Antonio si svolge in via Sabotino il 17 del mese di gennaio e conta circa 70 espositori di oggetti di artigianato che vanno dalle realizzazioni di giocattoli agli abiti e altri generi.

 

 

 


 

 




Link utili che conducono ad informazioni sulla Città di Saronno

 

Link web utili a e sulla Città di Saronno

Comune e sito ufficiale di Saronno
Sito ufficiale del Comune di Saronno

Orari treni Ferrovie dello Nord
Sito per trovare orari treni della Ferrovie Nord
per Saronno - Milano, Como e Vares

Squadra Calcio Saronno
Sito della squadra di calcio di Saronno

 

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